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- Gaeta apre il calendario 2026 dei Blue Marina Awards -


La Base Nautica Flavio Gioia ha accolto una giornata di riflessione condivisa con istituzioni, associazioni e imprese sul ruolo dei marina nella blue economy tra inclusione, sostenibilità e innovazione.

Mercoledì 29 aprile la Base Nautica Flavio Gioia di Gaeta, in collaborazione con lo Yacht Club Gaeta E.V.S., ha ospitato la prima tappa del calendario 2026 dei Blue Marina Awards, il programma di riconoscimento e valorizzazione della portualità turistica italiana. L'evento, intitolato "Il mare che include: sport, ambiente e territorio come leve della portualità turistica del futuro", ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, operatori, imprese e protagonisti del mondo del mare attorno a un tema sempre più centrale: quale ruolo possono svolgere i marina nella fase di transizione verso un modello di blue economy più sostenibile, accessibile e innovativa.

Una nuova idea di portualità turistica
Il filo conduttore dell'intera giornata è stato chiaro: il marina del futuro non può più essere letto soltanto come infrastruttura dedicata all'ormeggio, quanto come una realtà capace di generare valore culturale, sociale e ambientale, e di creare connessioni tra cittadinanza e diportismo, pubblico e privato, tradizione marittima e innovazione.

Un visione in cui inclusione e accessibilità assumono un ruolo centrale quali indicatori reali della qualità di una struttura. A rendere concreto questo approccio, la presenza di associazioni del territorio impegnate nel mondo della disabilità e di atleti di parasailing, che hanno portato sul palco esperienze capaci di dimostrare come il mare possa essere uno spazio di libertà, accessibilità e partecipazione per tutti.


Con i Blue Marina Awards vogliamo contribuire a rendere sempre più evidente una nuova idea di portualità turistica: marina non come semplici infrastrutture, ma come luoghi capaci di generare qualità, sostenibilità, innovazione e valore per il territorio. Da Gaeta parte un messaggio chiaro: vince il sistema, quando tutti gli attori coinvolti scelgono di crescere insieme.
Walter Vassallo, Presidente, Blue Marina Awards

"Abbiamo voluto ospitare questa tappa perché crediamo che oggi un marina debba essere sempre più un luogo vivo, aperto e capace di offrire esperienze che vadano ben oltre le tematiche tecniche del diporto, ma essere luogo di incontro tra diverse culture ed esperienze. Il marina come luogo di accoglienza e di promozione del territorio. Oggi a Gaeta si è dimostrato che il mare può essere anche uno spazio di confronto di qualità."
Luca Simeone, CEO, Base Nautica Flavio Gioia


Sostenibilità come pratica quotidiana
Uno dei temi più discussi è stato il concetto di sostenibilità applicata alla gestione quotidiana dei marina: non un'etichetta da apporre, ma una serie di scelte operative concrete che riguardano manutenzione, processi, gestione ambientale e comportamenti. 


"Oggi la sostenibilità si misura nei risultati concreti, non nelle dichiarazioni: dalla reale biodegradabilità in acqua marina a una filiera responsabile, dall’uso di energia
rinnovabile a processi produttivi meno energivori, ogni fase conta. Il futuro è nelle soluzioni che uniscono performance e valore ambientale dimostrabile lungo tutto il ciclo di vita."
Luca Mario Manzoni, CEO, Nuncas Italia


Il contributo delle istituzioni e delle associazioni di categoria
L'appuntamento ha visto la partecipazione attiva di rappresentanti istituzionali e delle principali associazioni del settore, che hanno ribadito l'importanza di un approccio sistematico e misurabile alla qualità portuale.


 “I Blue Marina Awards sono un’iniziativa unica perché non si limitano a premiare, ma attivano un percorso di miglioramento continuo. La loro forza sta in un modello dinamico, con criteri che cambiano nel tempo seguendo l’evoluzione del mercato e contribuendo a far crescere l’intero sistema della portualità turistica."
Cosmo Mitrano, Presidente, VI Commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti

"Il messaggio emerso oggi è molto chiaro: la portualità turistica cresce davvero quando investe in qualità, metodo e capacità di leggere il cambiamento. È questa la direzione su cui il settore deve continuare a lavorare.
Eugenio Michelino, Vicepresidente, ASSONAUTICA Confcommercio

“La qualità di un luogo di mare si misura anche dalla sua capacità di includere, educare e avvicinare le persone alla cultura nautica e sportiva. È su questo terreno che si costruisce il futuro.
Giuseppe d'Amico, Vicepresidente, FIV - Federazione Italiana Vela


Innovazione e imprese: le soluzioni che cambiano i marina
In questo quadro, l'innovazione - dalla formazione agli strumenti digitali, ai servizi evoluti per la gestione ambientale e la mobilità sostenibile - si conferma oggi una leva decisiva per accompagnare i marina verso modelli più efficienti, più attrattivi e più coerenti con le aspettative di un mercato in rapida trasformazione.

A contribuire al dibattito sono state anche realtà innovative come E-Way, Nuncas e Sailor Finder con punti di vista e soluzioni applicabili su mobilità sostenibile, qualità operativa, servizi digitali ed evoluzione dell’esperienza nei marina.

Un'agenda di lavoro per il futuro
La giornata di Gaeta non ha rappresentato solo il lancio di un evento, ma ha definito un'agenda di lavoro: marina più aperti, più misurabili, più connessi ai territori e più centrali nello sviluppo della blue economy. I Blue Marina Awards proseguiranno il percorso 2026 con le successive tappe del calendario, continuando a promuovere un modello di portualità turistica fondato su criteri oggettivi, misurabili e trasparenti.

La Base Nautica Flavio Gioia partecipa a questo percorso forte del riconoscimento ottenuto ai Blue Marina Awards 2025 nella categoria Porti turistici con vocazione Superyacht. Scopri di più sulla pagina ufficiale dei Blue Marina Awards dedicata a Base Nautica Flavio Gioia.



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