Titoletto

ROMA

SUGGERIMENTI UTILI
Informazioni fornite da Anna
Come arrivare a Roma centro partendo dalla
stazione ferroviaria di Roma Termini:
• Al primo piano del sottosuolo. Prendere la
linea in direzione Lepanto, Barberini, Piazza
di Spagna, Piazzale Flaminio (Piazza del Popolo):
le uscite di tutte queste fermate sono
al centro di Roma.
• Lepanto . la fermata pi. vicina al Vaticano.
*Attenzione! Il luned. mattina la maggior parte dei
negozi restano chiusi.
MUSEO DELLA STAZIONE
MUSEO NAZIONALE ROMANO
TERME DI DIOCLEZIANO
Nonostante sia praticamente impossibile
non notare l’enorme quantit. dei meravigliosi
beni artistici e culturali sparsi per tutta
Roma, accade che questo sito sia spesso
dimenticato. Oltre a essere noto per la propria
importanza, questo Museo archeologico
ospita molte mostre di artisti di fama
internazionale.
Aperto dal marted. alla domenica dalle ore
9.00 alle 19.30.
Chiuso il luned., il 25 dicembre, il 1Åã gennaio
e il 1Åã maggio.
B&B
Giulia
Piazza De Renzi
Tel. +39 338 1506818
Elegante appartamento nel cuore di Trastevere
con vista sulla bellissima magnolia di
Piazza De Renzi.
Giulia . una magnifica padrona di casa e
sar. lieta di fornirvi tutte le informazioni di
cui avete bisogno.
RISTORANTI E BAR DEL CENTRO
A Roma molti ristoranti riservano un’accurata
accoglienza ai turisti e servono cibi di
qualit.. Vi segnaliamo i migliori tra quelli
che abbiamo personalmente frequentato.
Nino
Via Borgognona, 11
Tel. +39 06 6786752
Buon ristorante ma piuttosto caro. Chiuso
la domenica.
Porto di Ripetta
Via di Ripetta, 250
Tel. +39 06 3612376
Vicino a Piazza del Popolo. Chiuso la domenica.
. caro ma eccellente.
Il Galletto
Via Cassia, 248
Tel. +39 06 36301743
. carino mangiare all’aperto. Cibo tipicamente
romano.
Piperno
Via Monte de Cenci, 9
Tel. +39 06 68806629
Chiuso nel mese di agosto, a Natale, a Pasqua,
la domenica notte e il luned..
Nel cuore del Ghetto ebraico, questo ristorante
. famoso da secoli per i suoi tipici
piatti ebraico-romani. Nonostante la competizione,
rimane ancora imbattuto per i
suoi fiori di zucca fritti, fritti misti, carciofi
alla Giudia, trippa ed eccellente pesce servito
con modesti contorni.
Il Bolognese
Piazza del Popolo, 1/2
Tel. +39 06 3611426
Molto buono ma piuttosto caro.
Hotel Forum
Via Tor de’ Conti, 25
Tel. +39 06 6792446
Palazzo sorto dalle macerie dell’antico Foro
Imperiale, il Forum . un hotel “vecchio stile”
con una splendida terrazza per le giornate
di sole, dove . possibile pranzare all’aria
aperta e godere di una vista spettacolare
su tutta la zona archeologica del centro.
Scelta eccezionale per colazioni speciali.
Fried Codfish
Largo dei Librari, 88
Assolutamente da non perdere.
In questo posto piccolo e affollato si servono
fantastici filetti di baccal. fritto – uno dei
piatti tradizionali romani.
La Prosciutteria
Via della Panetteria, 34
Vicino alla Fontana di Trevi, questa piccola
enoteca propone i migliori formaggi di Roma,
oltre che ottimi salumi e vini per un pranzo
fantastico e a poco prezzo. Vi suggeriamo di
presentarvi alle 11:00, orario di apertura.
Accetta carte di credito e offre Wi-Fi gratuito.
Esiste una seconda sede nella zona di Trastevere.
Osteria Sora Margherita
Piazza delle Cincque Scole – Ghetto
Locale caratteristico, difficile spesso da individuare
se chiuso, piccolo e rustico. Quando
entri sembra di entrare a casa di qualcuno.
Ma qui proprio in questo posto si possono
gustare piatti romaneschi eccezionali primo
fra tutti i carciofi alla giudia di una croccantezza
unica e indimenticabile, le fettuccine
cacio e pepe ma anche nella versione con
la ricotta, le polpette al sugo che si sciolgono
in bocca, la coratella con le cipolle, i dolci
fatti in casa come la crostata con le visciole,
insomma chiamate, prenotate e provate ne
vale davvero la pena. Consigliatissimo.
SALE DA TÈ E CAFFÈ
Rosati
Piazza del Popolo
Molto rilassante e piacevole assaporare un
buon caff. all’aria aperta e guardare il “passeggio”
dei turisti.
Ciampini ha due sale da caffè
In Via Frattina, all’angolo tra Via del Gambero
e Via Frattina.
E in Piazza Navona. Spettacolare location se
volete rilassarvi all’aria aperta e degustare
un buonissimo gelato o una fetta di pizza.
Caffè Greco
Via Condotti, 86
Ai piedi di Piazza di Spagna, sul lato destro
della strada.
Il caff. pi. antico di Roma, famoso luogo
d’incontro di artisti, intellettuali e scrittori
del XIX secolo. Elegante atmosfera.
Babington’s
Piazza di Spagna, 23
Elegante Sala da t. vecchio stile: si trova ai
piedi della scalinata di piazza di Spagna e
serve t. inglese e dolci. Magnifica atmosfera.
Tazza d’Oro
Via degli Orfani 82/8
In prossimit. del Pantheon, propone una
vasta gamma di caff. considerati tra i migliori
di Roma.
Made Creative Bakery
Via dei Coronari, 25
Tel. +39 06 98932195
www.madebakery.com
Nei pressi di Piazza Navona, bellissimo posto
per colazioni, brunch, o solo per un dessert.
La torta Red Velvet . il loro pezzo forte!
Francesca sar. pi. che contenta di aiutarvi
a scegliere.
Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
VyTA Boulangerie Italiana
Via Marsala all’interno della Stazione Termini
Oasi elegante nella Stazione Termini. Se
state aspettando il vostro treno e volete
gustare un’ottima colazione o un calice di
vino e un aperitivo, questo . il posto giusto
per voi. Il servizio . eccellente.
MERCATINI ALL’APERTO A ROMA
I mercatini all’aperto non sono soltanto
una miniera di souvenir e regalini per amici
e parenti, ma costituiscono una delle attrazioni
pi. interessanti delle abitudini italiane.
Pi. o meno tutti offrono articoli che variano
da inutili cianfrusaglie a inestimabili
pezzi d’arte. Un piccolo suggerimento: tenete
soldi e oggetti di valore al sicuro, nelle
SALE DA TÈ E CAFFÈ
Rosati
Piazza del Popolo
Molto rilassante e piacevole assaporare un
buon caff. all’aria aperta e guardare il “passeggio”
dei turisti.
Ciampini ha due sale da caffè
In Via Frattina, all’angolo tra Via del Gambero
e Via Frattina.
E in Piazza Navona. Spettacolare location se
volete rilassarvi all’aria aperta e degustare
un buonissimo gelato o una fetta di pizza.
Caffè Greco
Via Condotti, 86
Ai piedi di Piazza di Spagna, sul lato destro
della strada.
Il caff. pi. antico di Roma, famoso luogo
d’incontro di artisti, intellettuali e scrittori
del XIX secolo. Elegante atmosfera.
Babington’s
Piazza di Spagna, 23
Elegante Sala da t. vecchio stile: si trova ai
piedi della scalinata di piazza di Spagna e
serve t. inglese e dolci. Magnifica atmosfera.
Tazza d’Oro
Via degli Orfani 82/8
In prossimit. del Pantheon, propone una
vasta gamma di caff. considerati tra i migliori
di Roma.
Made Creative Bakery
Via dei Coronari, 25
Tel. +39 06 98932195
www.madebakery.com
Nei pressi di Piazza Navona, bellissimo posto
per colazioni, brunch, o solo per un dessert.
La torta Red Velvet . il loro pezzo forte!
Francesca sar. pi. che contenta di aiutarvi
a scegliere.
Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
VyTA Boulangerie Italiana
Via Marsala all’interno della Stazione Termini
Oasi elegante nella Stazione Termini. Se
state aspettando il vostro treno e volete
gustare un’ottima colazione o un calice di
vino e un aperitivo, questo . il posto giusto
per voi. Il servizio . eccellente.
MERCATINI ALL’APERTO A ROMA
I mercatini all’aperto non sono soltanto
una miniera di souvenir e regalini per amici
e parenti, ma costituiscono una delle attrazioni
pi. interessanti delle abitudini italiane.
Pi. o meno tutti offrono articoli che variano
da inutili cianfrusaglie a inestimabili
pezzi d’arte. Un piccolo suggerimento: tenete
soldi e oggetti di valore al sicuro, nelle
tasche interne della vostra giacca. Perch.
perdere tempo a domandarsi come mai gli
altri non fanno altro che spingere?
PORTA PORTESE
Domenica solo la mattina
Nacque cos., come mercato delle pulci,
quello che . oggi il pi. famoso e frequentato
mercato non alimentare romano, situato
subito fuori della famosa Porta, lungo la
via Portuense e nelle immediate vicinanze
fino a viale Trastevere. Il mercato continua
a tenersi soltanto la domenica mattina ma,
nel tempo, alcuni dei titolari delle bancarelle
hanno convertito le bancarelle lungo la
strada in impianti commerciali fissi.
Nonostante lo stato di abbandono e degrado
in cui versa la zona, la visita domenicale a
Porta Portese . ancora uno svago popolare
amato da romani e turisti, come testimonia
l’omonimo brano musicale degli anni settanta
del cantautore Claudio Baglioni. Negli
ultimi anni anche gli stranieri immigrati,
sempre pi. numerosi, frequentano molto
intensamente Porta Portese, anche in veste
di gestori delle bancarelle per conto dei
proprietari italiani. In quanto paradigma di
mercato, da Porta Portese ha preso il nome
anche un giornale, dalla testata omonima,
che pubblica inserzioni e annunci gratuiti
per Roma e tutto il Lazio.
VIA SANNIO
dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 16.30
Mercatino specializzato in capi di abbigliamento
e accessori. Ottimi affari! Se non trovate
nulla date un’occhiata a San Giovanni
in Laterano, la chiesa personale del Papa.
GITE DI UN GIORNO
NEI DINTORNI DI ROMA
TIVOLI
Come arrivare:
In macchina – prendere la Via Tiburtina (S-
5) dal Grande Raccordo Anulare. Vi condurr.
direttamente a Tivoli passando per Villa
Adriana.
In treno – da Roma Termini prendere il treno
per Avezzano e Pescara (la mattina . previsto
un unico treno); il viaggio per Tivoli dura
40 minuti. Per il ritorno sono programmati
vari treni fino al pomeriggio inoltrato.
I giardini di Tivoli comprendono Villa D’Este
con le sue fontane e giardini, villa Adriana
costruita nel 125 A.C.
Villa d’Este, capolavoro del giardino italiano
e inserita nella lista UNESCO del Patrimonio
Mondiale, con l’impressionante concentrazione
di fontane, ninfei, grotte, giochi
d’acqua e musiche idrauliche, costituisce
un modello pi. volte emulato nei giardini
europei del manierismo e del barocco.
Il giardino va per di pi. considerato nello
straordinario contesto paesaggistico, artistico
e storico di Tivoli, che presenta sia i
resti prestigiosi di ville antiche come Villa
Adriana, sia un territorio ricco di forre, caverne
e cascate, simboli di una guerra millenaria
tra pietra e acqua. Le imponenti costruzioni
e le terrazze e sopra terrazze fanno
pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una
delle meraviglie del mondo antico, mentre
l’adduzione delle acque, con un acquedotto
e un sistema idraulico sotterraneo, rievoca
la sapienza ingegneresca dei romani.
ESCURSIONI A NORD DI ROMA
SULMONA
Come arrivare:
In auto – da Formia, prendere la strada in
direzione Cassino. Da Cassino prendere la
strada per Venafro e quindi Carpinone. Prima
di Carpinone, prendere la SS 17 nord
per Sulmona.
Gli antichi scrittori, tra i quali Ovidio e Silio
Italico, concordano sulla remota origine di
Sulmona, ricollegabile alla distruzione di
Troia. Il nome della citt. deriverebbe infatti
da Solimo (??????? in greco antico), uno dei
compagni di Enea. Le prime notizie storiche,
per., ci giungono da Tito Livio che cita
l’oppidum italico e narra come la citt., nonostante
le battaglie perse del Trasimeno e
di Canne, rimase fedele a Roma chiudendo
le proprie porte ad Annibale.
Sulle alture del monte Mitra esistono testimonianze
archeologiche dell’oppidum,
uno degli insediamenti fortificati pi. grandi
dell’Italia centrale.Si tratta di una zona
posta pi. in alto della sede attuale della
citt., che assunse tale posizione solo nel
periodo romano.
Il centro di Sulmona . veramente affascinante,
rimarrete incantati dai suoi vicoli, dal
acquedotto, dalle chiese, piazze e dal teatro.
ORVIETO
Come arrivare:
In auto – da Formia, prendere la strada in direzione
Cassino per giungere all’autostrada
A1. Proseguire a nord di Roma finch. non
vedete l’uscita per Orvieto.
In treno – dalla stazione di Formia prendere
il treno per Roma Termini. Da qui prendere
uno dei tanti treni con destinazione Firenze
con fermata a Orvieto.
La cittadina . nota per le sue architetture
gotiche, di cui . ben noto ed eccellente rappresentante
il Duomo, edificio di bellezza
sconcertante, sia all’interno che all’esterno.
Orvieto . una delle citt. pi. antiche di Italia,
e deve le sue origini alla civilt. etrusca:
i primi insediamenti risalgono al IX secolo
a.C. e si localizzarono all’interno delle grotte
tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge
attualmente la cittadina umbra.
Impossibile non iniziare il vostro tour orvietano
dallo splendido Duomo, un variopinto
esempio di architettura romanico-gotica,
ricchissimo di opere d’arte, che custodisce
al suo interno il Sacro Corporale. Iniziato nel
1290, (probabilmente da Arnolfo di Cambio),
fu poi continuato da Lorenzo Maitani,
al quale si deve in particolare la mirabile
facciata con i suoi eccezionali bassorilievi.
L’elegante fronte, largo 40 metri e alto 52
metri, . impreziosito da mosaici e dal rosone
di Andrea Orcagna. Al suo interno il
Duomo . ricco di importanti opere, tra le
quali i celebri affreschi di Luca Signorelli e
il Reliquiario del Corporale.
DERUTA
Come arrivare:
In auto – prendere l’autostrada A1 in direzione
di Firenze. All’uscita di Viterbo, proseguire
a est per la 204 in direzione di Terni.
Poco prima di Terni prendere la E45 per Deruta.
Deruta . un comune noto per la produzione
delle ceramiche artistiche. . posta su
una collina situata a 15 km da Perugia e a
150 da Roma. . inserita nella lista dei Borghi
pi. belli d’Italia.
A ridosso dell’antica cinta muraria si trova
il borgo pi. vecchio da dove, salendo per
le tre porte dell’antico sistema difensivo, si
accede al centro storico. La principale porta
d’accesso . chiamata porta Sant’Angelo,
le altre minori sono dette Porta Perugina e
Porta del Borgo o Tuderte. Dal centro storico
svettano le due torri civiche e il campanile
della Chiesa di San Francesco. Le origini
di Deruta rimangono in parte oscure, come
dimostrano le diverse denominazioni che
la cittadina ha assunto nel corso del tempo:
Ruto, Ruta, Rupta, Direpta, Druida. Sicuramente
. sempre stata un valido baluardo
di Perugia a sud, verso Todi. Di questo ruolo
. tuttora testimonianza l’aspetto di castello
fortificato che il centro storico conserva.
Numerose sono le testimonianze di una
presenza abitativa in epoca romana, tutte
confermate da resti architettonici caratteristici
come capitelli, anfore ed epigrafi,
ancora oggi visibili nell’atrio del municipio.
Dal ritrovamento di un frammento di lastra
decorativa del VII secolo, si pu. risalire alla
presenza di un borgo fiorente e operativo
gi. nell’Alto Medioevo.
Verso l’anno 1000, l’Imperatore Ottone III
cede il paese ad alcuni nobili germanici
conferendo loro il titolo di Nobiles de Deruta.
Nel XIII secolo Deruta si dota di un
proprio Statuto (andato perso) seguito, nel
1456, da un nuovo documento in volgare.
Questo prevede la presenza nel castello,
oltre che di un podest. inviato da Perugia,
di quattro boni omini eletti tra gli abitanti.
Le continue pestilenze della seconda met.
del Quattrocento sterminarono la popolazione,
tanto da comportare una riduzione
della cinta muraria.
Durante la Guerra del sale (1540) Deruta,
schieratasi contro il Papa, consegn. addirittura
le chiavi della cittadina a Pier Luigi
Farnese, capitano di ventura al soldo papale:
nonostante ci. sub. saccheggi e devastazioni.
L’assoggettamento di Perugia alla
Chiesa port. alla cittadina un lungo periodo
di pace. . proprio in questi anni che si
verific. il massimo sviluppo della lavorazione
della maiolica artistica, attivit. che,
nel corso dei secoli, ha reso Deruta nota nel
mondo.
La sottomissione al governo pontificio dur.
fino al 1860, a parte due brevi interruzioni
legate al dominio francese: tra il 1798 e il
1800 fu inclusa nella Repubblica Romana
come quarto cantone del Dipartimento del
Trasimeno e, fra il 1809 e il 1814 fece parte
dell’Impero napoleonico.